Benvenuti nel mio blog

Parte il mio blog sul marketing, i temporary management, appunti, documenti, modelli, casi di studio.

Il mio nuovo blog: analisi e ricerche sul brand

Parte il mio nuovo blog dedicato al mondo del marketing in tutte le sue articolazioni

Contenuti del blog

scriverò i miei articoli basandomi sulla riflessione derivante dalle mie esperienze professionali di temporary marketing manager ma anche sistematizzando appunti provenienti dalla letteratura specialistica che frequento. Uno sforzo finalizzato a presentarmi e raccontarmi agli imprenditori e agli operatori economici interessati alle mie competenze ma rivolto anche agli specialisti più giovani in cerca di suggerimenti e ai colleghi, qualora intendano confrontarsi all’insegna di un dibattito costruttivo. Condividerò pagine già scritte, stralci di interventi, documenti, modelli e strumenti utili a inoltrarsi in settori specifici o in progetti e casi di studio. Proverò anche a confezionare articoli redatti appositamente per questo spazio, puntando a incontrare l’interesse di curiosi e neofiti in cerca di punti di riferimento per orientarsi in un mondo apparentemente luminoso  ma colmo di zone d’ombra e trappole, spesso occultate da fantomatici guru, formule magiche e alchimie di successo.

Marketing paradigmatico

Considero il marketing un paradigma, oggi più che mai in grado di condizionare, attraverso i propri principi, la lettura del mondo e i comportamenti degli attori più influenti. Un paradigma non un dogma, non nutro verso il marketing una fede assoluta, sono consapevole dei suoi limiti che tuttavia provo ad oltrepassare tutte le volte che sperimento, così come provo a superare i miei, tutte le volte che mi metto a studiare e approfondire i problemi che sono chiamato a risolvere. Nel lavoro, così come in altri ambiti della vita, è molto  importante la consapevolezza dei propri limiti e degli strumenti che si adoperano, senza la quale si rischia combinare pasticci irreparabili fallendo la comprensione stessa dell’entità del danno arrecato. Per affrontare la crescente complessità del mondo che ci circonda occorre formulare ipotesi e provare a verificarle sul campo. E quand’anche le risposte si rivelassero positive, vale sempre la pena controllare la sequenza delle operazioni effettuate, così come la tenuta stessa del metodo adoperato.

Epilogo

Chi teme di dire quello che pensa, finisce per non pensare quello che non può dire ma chi vuole affermare senza logica né rigore, se non finisce per contraddire se stesso, danneggerà tutti quelli che vorrà convincere.