
La recensione di Raffaele Fierro:
Il tempo ci regala continue rivoluzioni, siano esse politiche che culturali, siano esse umane che universali.
Una cosa è certa: quando ci si trova di fronte ad un qualcosa di nuovo, è necessario prenderne atto, comprenderne gli stravolgimenti e agire di conseguenza.
Nel suo libro Amore digitale. Atlante delle relazioni tossiche: verso una nuova geografia sentimentale, libreriauniversitaria.it, (Padova, 2026), Lucio Iaccarino ci offre un affascinante e dettagliato spaccato delle relazioni umane contemporanee. Prendendo le mosse da un sommario ricco e fortemente contemporaneo (che spazia da definizioni come “Amore gassoso” fino a “Amore distopico”), Lucio analizza come i sentimenti si siano ridefiniti nell’era del digitale. La sua analisi è ampia, sociologica e marketing-centrica.
Sociologia e marketing per comprendere l’amore
La vera originalità dell’opera, che scorre rapida e piacevole, risiede nella sua duplice chiave di lettura: da un lato, un solido approccio sociologico, capace di mappare i comportamenti che nascono da schemi mediati dagli schermi dei nostri smartphone; dall’altro, un’inedita e stimolante prospettiva legata al marketing, evocata fin dall’introduzione con la metafora fulminante de “L’amore nel carrello abbandonato”.
Il saggio ha il merito di alternare l’analisi scientifica, ricca anche di un lessico molto tecnico (come nel capitolo “Amore Tossico”) a momenti di garbata ironia o rievocazione di immagini vintage, come in “Amore vocale”), in cui l’autore ricorda le emozioni genuine di quando si aspettava con trepidazione la chiamata della fidanzatina sul telefono fisso di famiglia, un rituale ormai quasi d’archeologia sentimentale.
I no social e la possibilità di amare fuori
Altrettanto interessante è lo spazio dedicato a dinamiche comportamentali specifiche, come quella dei cosiddetti “no Social”: individui che, pur essendo pienamente integrati nell’ecosistema digitale per ragioni lavorative o informative, scelgono deliberatamente di escludere le piattaforme social dalla gestione della propria sfera affettiva e relazionale.
Alimentare l’amore nell’era digitale
In definitiva, Amore digitale è un testo attualissimo, piacevole da leggere e quanto mai attuale per orientarsi in quelle trasformazioni antropologiche che l’avvento dell’intelligenza artificiale sta rendendo sempre più evidenti. Il messaggio centrale che Lucio ci lascia è tanto semplice quanto profondo: oggi il vero nodo non è stabilire se una relazione sia nata online o offline, ma comprendere come questo legame venga quotidianamente alimentato, rafforzato, bloccato o eliminato attraverso gli strumenti digitali.
Raffaele Fierro è un consulente senior dalla lunga esperienza nel management sia a livello nazionale sia internazionale. Innovation manager, ha un marcato interesse per i nuovi strumenti e per le soluzioni tecnologiche da adottare in ambito aziendale, è sempre attento a tutti cambiamenti che intervengono nel mondo della comunicazione digitale.